domenica 10 settembre 2017

I CONFETTI E LA LORO STORIA.......


"Questo perchè in questi giorni siamo riuscite a far capire, ad una sposina che voleva regalare solo la bottiglia di vino ai suoi invitati, l'importanza di donare i confetti ai propri invitati. Anche un semplicissimo sacchetto può fare la differenza...."



A quanto pare l'utilizzo dei confetti ed il loro ghiotto caratteristico gusto, è presente nella storia da tempi davvero lontani.
Gli antichi romani erano soliti utilizzarli per festeggiare matrimoni, unioni e nascite, testimonianze della presenza dei confetti sono state rinvenute in scritti molto antichi del 447 a.c.

Uno studioso arabo in tempi assai lontani, pare sia stato il primo ad utilizzare il confetto anche per scopo terapeutico: ovvero andò a ricoprire la medicina con l'involucro dolce caratteristico del confetto.
I confetti dolci comunque, si presentavano alle loro prime apparizioni preparati con miele, mandorle, farina.

Lo zucchero non era ancora stato conosciuto, e quando avvenne, questo sostituì il miele in gran parte della pasticceria.

La parola confetto trova origine dal latino confectum, passato del verbo conficere, ovvero fare, preparare, comporre.
Gli antenati dei confetti, erano mandorle, noci, pinoli, pistacchi ricoperti di miele, prelibatezze che i nobili erano soliti conservare per il loro consumo nelle bomboniere.

Per la produzione moderna dei confetti, è necessario fare un salto nel tempo fino al XV secolo, dove la città di Sulmona spiccava per la sua abilità, sempre mantenuta, nella squisita produzione di raffinati confetti anche da un punto di vista artistico ed estetico del dolcetto.

I confetti accompagnano da molti anni il festeggiamento di eventi volendo significare il buon auspicio per i festeggiati, ma ricoprono anche un ruolo importante per complementare a dovere pranzi o banchetti.